Covid-19 e dolore cronico benigno: «Così 16 milioni di pazienti affrontano la sofferenza durante la pandemia»

Caruso (Ospedale Bellaria di Bologna): con il Coronavirus invariate le procedure urgenti per il trattamento del dolore cronico benigno. Garantite le visite non rimandabili. Panuccio (Casa di Cura Villa Nobili): molti anziani non sono più in grado di descrivere il dolore perché colpiti da deficit cognitivo. Fondamentale ruolo di medici e infermieri