Calderoli: «Domenica vado a messa. Conte provi a fermarmi»

Il vicepresidente del Senato leghista: «Io sono un cattolico cristiano e praticante. Il fatto che il governo mi impedisca di andare in chiesa mi fa andare fuori di testa»

«Io sono un cattolico cristiano e praticante. Ogni settimana vado a pregare sulla tomba dei miei cari e ogni domenica o festa comandata vado alla santa Messa e, quando ne sento il bisogno, vado in chiesa a pregare». Il senatore della Lega Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato spiega la sua fede prima di attaccare il governo sulla decisione di non inserire la riapertura delle chiese e le messe con i fedeli nella fase due.

«Il fatto che uno Stato o il suo Governo che mi impedisca di farlo mi fa andare fuori di testa. Il combinato disposto degli articoli 7, 8 e 19 della Costituzione rendono nulli gli atti del Governo e io domenica a Messa ci andrò. Venga il signor Conte a fermarmi se vuole…».

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)

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