Chioggia, cartello nei bar: «Chiusi per fallimento imposto da nuovo decreto»

Continuano le proteste in Veneto dopo l’annuncio che i bar e dovranno aspettare almeno fino al primo giugno prima di ricominciare a lavorare

Da più di un mese nulla era cambiato alla Cicchetteria Wine Bellini e Bar Cavour in Corso del Popolo a Chioggia (Venezia): attività chiusa e serrande giù. Ma oggi proprio in quelle serrande è spuntato un cartello un cartello molto eloquente: «Chiudesi attività per fallimento imposto causa nuovo decreto».

Questa è solo l’ultima delle azioni che stanno prendendo piede in Veneto in seguito alla conferenza stampa di domenica sera del premier Giuseppe Conte dove sono state illustrate le decisioni sulla fase due. In particolare è stato sottolineato che bar dovranno aspettare almeno fino al primo giugno prima di poter riprendere la propria attività. Ieri a Padova dei parrucchieri si sono incatenati al loro negozio in segno di protesta.