L’indipendentista Morosin: «Veneti uniamoci, disubbidienza fiscale»

«Apriamo un conto corrente dove i veneti verseranno le tasse per la regione. Il Veneto si renda protagonista, Zaia faccia una scelta coraggiosa»

L’avvocato Alessio Morosin, indipendentista Veneto e del Partito dei Veneti in un video pubblicato su Facebook ha raccontato «cose gravissime che stanno succedendo in questi giorni: ieri mia moglie era al supermercato e una signora ha tentato di saltare le casse e scappare. C’è povertà. Quello non è un furto in banca e in gioielleria ma un furto di alimenti per sopravvivere. Ieri sera a Jesolo si sono riuniti in piazza numerosi gestori disperati. Con i provvedimenti assunti la situazione non è facile. Bloccano le messe, le celebrazioni dei veneti per il 25 aprile. Ora dovremmo andare a vedere chi ha effetti stabili. Siamo alla follia e alla demenza istituzionale».

«Siamo corso ad una nuova fase costituente dove i territori saranno i protagonisti – conclude Morosin -. Bisogna unirci. Zaia deve fare una scelta conclusiva di unire tutto il Veneto. Siamo pronti ad andare in piazza. Io propongo un altro gesto: la disubbidienza fiscale. Apriamo un conto dove i veneti verseranno le tasse e la regione tratterà con lo Stato a seconda degli adempimenti che farà. Bisogna fare scelte coraggiose e tornare ad un nuovo patto sociale dove il Veneto si rende protagonista».

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