Veneti e Coronavirus, il sondaggio: Zaia stravince, l’86% lo promuove

Un’altra cosa che salta all’occhio è che i cittadini del Veneto la pensano molto diversamente dal resto d’Italia su errori di gestione e poteri sulla sanità

Il team di Winpoll ha eseguito, per conto del Sole 24 Ore, un sondaggio dal titolo “Gli Italiani, le istituzioni, i partiti e il Coronavirus“. Le persone intervistate sono state 1.643 divise per sesso, età, province ed intenzioni di voto alle ultime europee. Clicca qui per vedere l’indagine completa.

Diffusione virus

Alla domanda “Nella diffusione del contagio hanno pesato errori di gestione?” l’87% degli intervistati ha risposto sì, di questi il 49% crede siano errori del governo nazionale mentre il 38% errori di alcune regioni. Il restante 13% crede che il contagio fosse inevitabile e sia stato fatto tutto il possibile. Se si analizzano le risposte solo del veneti si nota che l’84% pensa siano stati fatti errori. Di questi il 59% crede sia colpa del governo nazionale mentre il 25% della regione.

Veneto e Coronavirus

Alla domanda “Pensando alla sua Regione, quanto è soddisfatto di come sta gestendo l’emergenza sanitaria?” Luca Zaia stravince confermandosi il leader più gradito. L’86% lo promuove (il 43% è molto soddisfatto mentre il 43% abbastanza soddisfatto). Il 9% è poco soddisfatto mentre il 5% per nulla.

Gestione sanità: Stato o Regioni?

Alla domanda “Le regioni, rispetto allo Stato dovrebbero avere più o meno poteri nella gestione della sanità?” il 43% degli intervistati ha risposto meno poteri, il 37% più poteri mentre il 20% gli stessi che hanno ora. Se analizziamo le risposte dei veneti, il risultato si ribalta: il 55% vorrebbe fossero dati più poteri alle regioni, il 22% meno poteri mentre il 23% gli stesso che hanno ora.