«Io, musicista, multato perchè non è considerato un lavoro valido»

Il post di Reali, leader della band Ponzio Pilates che ha partecipato anche ad Italia’s Got Talent: «Prima dobbiamo sopportare concerti saltati e nessuna certezza, poi un carabiniere che ti dice che lo si può fare per hobby. Mi vergogno a vivere in un Paese così»

«Mi hanno multato perché il musicista non è “un valido lavoro” ma mi sono rifiutato di pagare la multa». Inizia così il post di sfogo di Dimitri Reali leader della band Ponzio Pilates salita alle cronache per aver partecipato a Italia’s Got Talent. «Questo succedeva ieri: sono stato multato perché la mia reale necessità di reperire i miei strumenti musicali per rimanere in esercizio e fare delle dirette live su Twich non corrisponde ad una “vera necessità”, in quanto “il musicista lo si può fare per hobby”. Questo quanto mi ha detto il carabiniere che ha deciso di multarmi, che sicuramente non capisce la situazione in cui noi musicisti e artisti ci troviamo a vivere oggi: una stagione intera di concerti saltati a piedi pari e nessuna certezza di poter continuare il nostro lavoro, chissà per quanto tempo», si lamenta Reali che aggiunge: «Le foto dei live e l’articolo della partecipazione ad Italia’s Got Talent Official che avevo stampato, i video sul telefono non sono bastati per convincere il carabiniere che faccio questo per vivere, suono con le mie band».

«Non sono mai stato così arrabbiato in vita mia e credo che nella mia situazione ci siano tante persone, la grande maggioranza della categoria degli artisti italiani. Con questo post vorrei raggiungere tutti quelli si sono trovati nella mia stessa situazione, per far fronte comunque. Con questo post chiedo a tutti quelli che ne sanno qualcosa in più di aiutarmi, di aiutarci, perché so per certo che tanti altri sono nella mia stessa situazione. Mi vergogno di vivere in un paese dove le forze dell’ordine possano affermare che quello dell’artista non è un lavoro riconosciuto. Se c’è un momento in cui le cose devono cambiare, penso proprio sia questo», conclude.

Tags: