Sardine: «Flash mob di Brugnaro in piazza San Marco ma è vietato dal 1997»

«Il momento è complicato e lo sconforto è molto ma il sindaco ha perso le staffe. Invece di agire in maniera rispettosa prenda misure necessarie per sostenere le piccole-medie imprese»

«Ieri sera il sindaco Luigi Brugnaro, assieme ad alcuni ristoratori, ha partecipato ad un flash mob in piazza San Marco. Un fatto che risalta alla luce dell’ordinanza prefettizia del lontano 1997, che vieta le manifestazioni nella piazza più famosa di Venezia». Inizia così la nota delle Sardine che aggiungono: «Il momento è complicato e lo sconforto che ha preso molti dopo la conferenza stampa del Premier Conte è tangibile, ma difficilmente ci saremmo immaginate di vedere il sindaco perdere le staffe e compiere un atto del genere».

«La situazione che si trovano ad affrontare piccole-medie imprese è critica e frustrante, per questo ci auguriamo che vengano prese le misure necessarie per sostenerle. La responsabilità di ciò è proprio delle Istituzioni, in particolare del sindaco, che invece ha agito in maniera irrispettosa degli sforzi che sta sostenendo la stragrande maggioranza della popolazione che adotta il distanziamento sociale come giusto strumento di difesa da un nemico invisibile e molto pericoloso. Per offrire un aiuto concreto alla cittadinanza, sarebbe invece utile incontrare i rappresentanti delle categorie per porre le basi verso un percorso di sostegno in ottica post Coronavirus, magari dando ascolto alle associazioni che costituiscono e caratterizzano il tessuto sociale del veneziano», concludo le Sardine.

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