Verona, gesto di disobbedienza dei commercianti: «Apriamo simbolicamente»

L’iniziativa ha trovato l’appoggio dell’assessore al Commercio Zavarise: «Il governo riveda la sua posizione, siamo allo stremo. No, non è andato tutto bene!»

Non è andato tutto bene!“. Con questo motto l’assessore al Commercio di Verona Nicolò Zavarise, ha lanciato un pesante messaggio per protestare contro la serrata estesa al primo giugno dall’ultimo dpcm, annunciato domenica sera dal presidente del consiglio Giuseppe Conte. «Un altro mese di chiusura e chiuderemo per sempre», dicono i commercianti, che stanno pensando anche a diverse iniziative di protesta, tra cui quella di alzare le serrande e aprire simbolicamente le porte dei propri negozi.

L’iniziativa gode anche dell’appoggio istituzionale dell’assessore Zavarise, che dice: «Il governo riveda la sua posizione sulle limitazioni imposte fino al primo giugno. Chi fino ad oggi non ha avuto reddito, a causa di blocchi imposti, non ha subito adeguate compensazioni e non è pensabile che si impongano chiusure per un altro mese. Il settore è allo stremo delle forze. Oggi è necessario più che mai far capire al Governo, anche con “gesti di disobbedienza” , che riaprire in sicurezza si può, contando sulla grande responsabilità, attenzione, sensibilità e rispetto delle regole mostrati da cittadini e imprenditori. Per questo siamo e saremo per le riaperture responsabili e in sicurezza, mostrando massima fiducia nei titolari di attività e nei loro clienti»

#nonèandatotuttobene !

Pubblicato da Nicolò Zavarise su Martedì 28 aprile 2020

(ph: shutterstock)