Brusaferro (Iss): «I contagi noti sono solo punta dell’iceberg»

«Stimiamo che il 4-6% della popolazione sia contagiata asintomatica. Positivo indice Rt sotto all’uno in tutte le regioni. Ad oggi 74 comuni considerati zone rosse»

Nel corso della conferenza stampa per fare il punto su Covid-19 in Italia è stato presentato l’ultimo report dell’Istituto Superiore della Sanità. Sono più di 21 mila ormai (21.007) gli operatori sanitari contagiati mentre l’analisi di 2.316 cartelle cliniche di pazienti deceduti conferma che i rischi maggiori sono per gli uomini (donne 38,0% dei decessi) e le persone di età avanzata. L’età mediana dei pazienti morti è 81 anni (quella dei contagiati 62 anni). Inoltre il 63% dei pazienti morti aveva tre o più patologie e oltre l’80% almeno due patologie preesistenti. Infine, la letalità complessiva da Covid-19 nel nostro Paese è del 12,6%.

«74 comuni in 7 regioni in zona rossa»

«La curva continua a decrescere come numero di casi, e vediamo una decrescita in tutte le regioni». Lo ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro. «Rispetto agli inizi di aprile il numero di regioni con casi limitati sta aumentando. La stima dell’indice di contagiosità Rt in tutte le regioni è sotto l’1, anche considerato il
range che utilizziamo per la stima, e questo è un dato molto positivo, conseguenza delle misure adottate nel nostro Paese e dell’adesione dei cittadini a queste misure. Le zone rosse si sono ridotte: ora sono in zona rossa 74 comuni in 7 regioni. E sono la testimonianza a livello locale della capacità di individuare i focolai e di intervenire per contenerli»

«Rt deve rimanere sotto all’1»

«Il nostro documento si conclude con delle raccomandazioni che nascono dai dati, e la prima è: non superiamo Rt uguale a 1. Abbiamo nuovi casi ogni giorno e stimiamo che siano solo la punta di un iceberg. Stimiamo un 4-7% di popolazione contagiata asintomatica».

Test sierologici e immunità di gregge

Per quanto riguarda i test sierologici, credo che vadano fatti su indicazione della sanità pubblica e dei dipartimenti di Prevenzione». Sull’immunità di gregge, invece, Brusaferro dice: «Sotto il 60% non basta ad arginare Sars-Cov-2. La situazione attuale è molto diversificata nel Paese affinché l’immunità di gregge sia efficace deve riguardare il 70-80% della popolazione».

(ph: imagoeconomica)