Veneto, 4 milioni agli enti locali per bonifiche ambientali

L’assessore Bottacin: «Costruiamo insieme un modo pulito e respirabile»

La giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Gianpaolo Bottacin, ha promosso due bandi, espressamente dedicati ai Comuni veneti, al fine di consentire loro la copertura finanziaria degli oneri sostenuti per interventi su siti inquinati. «Si tratta in un caso di contributi a fondo perduto per un totale di 3 milioni di euro – dettaglia l’assessore Bottacin – che mettiamo a disposizione degli enti locali e che copriranno fino all’80% della spesa complessivamente prevista con un tetto massimo di contributo di 600mila euro per singola progettualità. Nel secondo bando, invece, prevediamo il finanziamento di un milione di euro all’interno di un fondo di rotazione dove potranno essere concessi prestiti in conto capitale fino al 100% della spesa ritenuta ammissibile e un tetto di 200mila euro, con rimborso in quote annuali costanti senza oneri per interessi e una durata massima di anni quindici».

Contributi a fondo perduto

Circa il bando, che prevede contributi a fondo perduto, saranno ammissibili a finanziamento le spese per le opere di progettazione, caratterizzazione e indagine preliminare connesse con le procedure di cui all’art. 242 e seguenti del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., oltre che gli eventuali complementari interventi di messa in sicurezza di emergenza che si rendessero, nelle diverse circostanze, necessari. I siti oggetto di bonifica potranno riguardare sia aree di proprietà dell’ente sia aree di altra proprietà, ove il Comune territorialmente competente intervenga in sostituzione e in danno del soggetto obbligato inadempiente.

Fondo di rotazione

In relazione al fondo di rotazione saranno invece ammissibili a finanziamento gli interventi di bonifica e messa in sicurezza di siti inquinati, anche se oggetto di precedenti contributi e che non risultino conclusi alla data di adozione del bando, compresi quelli su discariche, anche in gestione post mortem, nel caso in cui il soggetto gestore non sia più rintracciabile, sia fallito e non vi siano idonee garanzie finanziarie a copertura dei costi dell’intervento.

Per entrambi i bandi le domande, il cui modello è stato pubblicato oggi sul BUR, dovranno pervenire alla PEC entro il 30 maggio 2020 (per ulteriori informazioni in merito ai contenuti ci si potrà rivolgere alla Direzione Ambiente della Regione Veneto: telefono 041.2792143 – mail ).

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