«Se io fossi un palloncino porterei in giro il vaccino»: la poesia della piccola Angelica

I bambini veneti si dimostrano un popolo di poeti

I bambini veneti si dimostrano un popolo di poeti. Dopo la poesia di Pasqua di Asia e “Me manca” di Riccardo, arriva quella dolcissima di Angelica, 9 anni, di Pianiga (Venezia) dal titolo “Se io fossi”.

“Se io fossi un palloncino,
vorrei portare in giro il vaccino
per questo virus maledetto
che tante persone ha costretto a letto.
Volerei intorno a tutti il mondo,
così veloce, in un secondo.
Passerei ogni zona
e lo avrebbe ogni persona.
Per tornare in fretta a passeggiare
e con i miei amici in un prato a giocare.

 

Tags: