Fase 2, Zaia: «Autonomia individuale, siate responsabili»

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia nella conferenza stampa del 2 maggio, oltre ad elencare come al solito i dati dell’emergenza coronavirus, ha ringraziato Luciano Benetton per la donazione di 100 mila camici alle Asl del Veneto. Zaia ha anche annunciato una proroga della sua ordinanza del 24 aprile in vista delle aperture del 4 maggio.

Zaia ha insistito sull’obbligo di mascherina nei locali pubblici, ma anche per chi va a camminare, quando si incrociano altre persone. «Gli specializzandi sono una colonna portante, li abbiamo coinvolti nell’offerta sanitaria del Veneto, pensare di averli voluti in corsia, in prima linea, bravissimi, entusiasti e freschi di accademia» ha detto Zaia.

Zaia ha parlato anche delle sagre, ringraziando le Pro Loco per le donazioni ed auspicando che dopo il 18 maggio qualcosa possa ripartire. «Se arriviamo al 18 maggio con il raddoppio delle terapie intensive dobbiamo chiudere di nuovo tutto. Speriamo invece di avere bei numeri» ha aggiunto.

Il governatore ha parlato anche dei flash mob dei commercianti che chiedono di riaprire. «In Veneto protestiamo per lavorare, non per stare a casa».

«Sui mezzi pubblici la distanza deve essere di un metro, abbinando la distanza con le mascherine. Siamo molto preoccupati per i bimbi – ha aggiunto Zaia -. Ma il vero tema è che ci vuole la certificazione del Comitato Tecnico Scientifico per i Grest e i centri estivi, ma non posso firmare un’ordinanza senza la scienza che mi dà il permesso».