Post contro protesta commercianti a Vicenza, l’autore: «Mi scuso, ho scritto cazzate»

Gentile direttore,

ho sbagliato, malamente e profondamente. Pensavo di fare un post provocatorio, ma ne è uscito solo un cumulo di cazzate: grossolano, volgare e, quel che è peggio, denigratorio nei confronti di un’intera categoria verso cui ho saputo solo schifosamente sparare nel mucchio.

Voglio far arrivare le mie scuse, sincere e decise, a tutte le persone che ieri hanno partecipato al flash mob, a tutte le persone che rischiano in proprio da anni e che in queste settimane combattono per la propria attività, e a tutte le persone a loro collegate: parenti, dipendenti, amici.

Non ci sono e non ci possono essere, da parte mia, parole o atteggiamenti di diverso tenore. Chiedo scusa, nella consapevolezza del mio vergognoso errore e nella speranza di poter tendere una mano a tutti.

Giulio Bernardi