Zaia, nuova ordinanza: «Chiudere ancora sarebbe una tragedia»

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha presentato oggi 3 maggio un’ordinanza in deroga rispetto a quella del 24 aprile scorso che regolerà la Fase 2, fino al 17 maggio, dopo aver ovviamente presentato i dati sui contagi. «Se i ricoverati tornassero a salire – ha detto Zaia – dovremo chiudere di nuovo e sarebbe una tragedia economica».

«Nessuno si può permettere di dire “esco senza mascherina” perché tanto la vita è mia. Alcuni pensano che sia tutto finito – ha detto -. Non vorrei che passasse il principio “per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno”. L’ordinanza va nella direzione di tutelare la salute dei cittadini, non ha intenzioni coercitive. Facciamo attenzione perchè se i numeri dei ricoverati e delle terapie intensive si torna al punto di partenza. Da qui al 18 maggio ci giochiamo le soluzioni per tutto ciò che per ora rimane chiuso. L’aperture delle altre attività economiche in Veneto va decisa in questo arco di tempo».