Coronavirus, fase 2: accesso controllato e filtrato negli ospedali Ulss 4 Veneto Orientale

Accedono alle strutture solo persone che devono fruire di prestazioni sanitarie urgenti o programmate

Azienda Ulss 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave, 4 maggio 2020 – Da oggi l’accesso agli ospedali e nelle strutture territoriali dell’Ulss 4, avviene in linea di principio previa prenotazione, sia per le prestazioni sanitarie che per quelle amministrative.

Accedono alle strutture solo persone che devono fruire di prestazioni sanitarie (urgenti, programmate) o amministrative, che devono far visita ad un congiunto, lavoratori, ossia: utenti; assistiti; accompagnatori di minori, disabili, utenti fragili, non autosufficienti e di persone con difficoltà linguistiche; personale sanitario, personale tecnico ed amministrativo; personale delle ditte esterne (addetti alle pulizie, dipendenti di cooperative di servizio, di ristorazione, bar, lavabili, etc.); volontari autorizzati.

“Un filtro necessario ad impedire che il virus possa entrare in queste strutture dov’è ripresa l’attività ordinaria e con essa sono aumentati i flussi di persone – spiega il direttore generale Carlo Bramezza – anche un solo caso di contagio può compromettere la funzionalità di intere unità operative e per questo motivo sono state prese tutte le precauzioni del caso. Per i controlli ai varchi di accesso ci siamo fidati a dei professionisti, la ditta Secure Planet Investigazioni, che ogni giorno fornisce 18 operatori qualificati e preparati per fare questo, i quali hanno partecipato anche ad un corso di aggiornamento in ospedale”.

Alcuni numeri. Alle ore 11 le persone entrate all’ospedale di San Donà di Piave attraverso il varco principale sono state 250, nei punti prelievi ospedalieri è stato esteso l’orario di attività di due ore, fino alle 11.30, con prenotazione obbligatoria. Il punto prelievi di Jesolo mantiene invece l’orario 7.30 – 9.30. Nel primo giorno di riapertura, il laboratorio analisi di San Donà ha registrato 120 prestazioni; 80 all’ospedale di Portogruaro e 27 all’ospedale di Jesolo.

Ad ogni persona che entra nelle strutture sanitarie dell’Ulss 4 vengono effettuati i seguenti controlli:

– verificata la reale necessità di accesso alla struttura, che verrà vietato in assenza di motivazioni valide;

– rilevata la temperatura corporea;

– vietato l’accesso in presenza di temperatura corporea superiore a 37,5 gradi, e in tal caso la persona viene invitata a contattare il proprio medico di famiglia e all’unità operativa di destinazione viene comunicato l’annullamento della prenotazione;

– nel caso in cui l’utente abbia la necessità di effettuare una prestazione indifferibile, pur in presenza di una temperatura superiore a 37,5 gradi viene contattato il reparto e concordata una modalità di invio dell’utente;

– verificata la dotazione di idonea copertura di naso e bocca, in assenza della quale verrà fornita una mascherina alla persona;

– invito ad effettuare l’igiene delle mani con apposito gel alcolico già presente;

– vietato l’accesso agli accompagnatori, eccezion fatta per accompagnatori di minori, disabili, utenti fragili, non autosufficienti e persone con difficoltà linguistiche-culturali; in ogni caso è comunque consentito l’ingresso ad un solo accompagnatore;

– effettuare ulteriori eventuali verifiche operative richieste dalle procedure di accesso

Superato il controllo d’accesso viene infine assegnato un pass adesivo di colore diverso di giorno in giorno allo scopo di riconoscerlo a prima vista.