Eataly della mobilità sostenibile: sede costruita con alberi abbattuti da Vaia

Green Pea, la nuova avventura imprenditoriale di Farinetti a Torino

Dopo Unieuro e Eataly, nuova avventura imprenditoriale per Oscar Farinetti. Green Pea nascerà a Torino con un edificio innovativo, «dove non vendo macchine, ma propongo mobilità sostenibile. Veicoli a due, tre e quattro ruote. Belli, sicuri, facili da usare, italiani. Ma soprattutto a basso impatto ambientale». Lo racconta al Corriere della Sera lo stesso Farinetti che, insieme al figlio Francesco spiega: «Lo spirito è il concetto From duty to beauty: dal dovere alla bellezza. Cercheremo di far diventare cool il comportarsi bene. Come nei Paesi del Nord, dove fare la raccolta differenziata o guidare un veicolo elettrico con una forte motivazione etica è figo».

L’imprenditore spiega com’è nata l’idea: «Sono andato da John Elkann. Gli ho detto cosa avevo in mente e gli ho mostrato i rendering della sede: cinque piani, 15mila metri quadri. Totale ecosostenibilità. Ricorda quel mare di legno andato perduto nell’ottobre 2018 per la tempesta in Veneto? Ne abbiamo utilizzato un sacco. Nel reparto moving, 2mila metri quadri a piano terra, ci sarà uno spazio riservato a FCA, con i veicoli elettrificati, dalla 500 elettrica alle Jeep ibride, e quelli a metano, in attesa delle vetture a biometano. Chi verrà con l’auto elettrica o ibrida plug-in troverà 26 colonnine di ricarica frutto dell’accordo con Enel X».

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