Venezia, il trasporto pubblico accende lo scontro tra Baretta e Brugnaro

In concomitanza con l’inizio della delicata Fase 2 il tema del trasporto pubblico a Venezia accende lo scontro tra i due candidati sindaco. L’attuale primo cittadino Luigi Brugnaro da una parte e il suo sfidante PierPaolo Baretta, sottosegretario all’Economia del Partito Democratico. «Diversi cittadini mi scrivono che non sono potuti salire sui mezzi pubblici – ha scritto ieri Baretta su Twitter – cosa succederà lunedì? Da due mesi bisognava preparare questa situazione».

«Insopportabile da quanto è falso questo Baretta – risponde Brugnaro -.  Proprio il Governo di cui lui fa parte dovrebbe dare qualche risposta sul tpl…e lui invece fa!? …il fenomeno e critica l’operato dell’Azienda Pubblica e del Comune! Vergogna, tenta di allontanare da se stesso le responsabilità».

«Solo un paio di giorni fa il sindaco Brugnaro invitava ad aprire ‘un tavolo con tutti’ per salvare la città – si legge in un comunicato del PD veneziano a sostegno di Baretta -. Che non ci credesse davvero già lo sapevamo, ma è comunque sorprendente che sia riuscito a mettere in piedi un simile voltafaccia in così breve tempo. In brevissimo tempo Brugnaro ha ricominciato ad attaccare a testa bassa il Governo, colpevole, a suo dire, di non fare abbastanza per affrontare l’emergenza che stiamo vivendo. Si tratta con tutta evidenza di un modo patetico per cercare di coprire la propria inadeguatezza al ruolo che ricopre.In particolare le sue ultime esternazioni, volgari e infantili, contro Pier  Paolo Baretta, candidato della coalizione di centrosinistra, sono del tutto inaccettabili, nella forma e nella sostanza.
Sul trasporto pubblico, in particolare, l’Amministrazione comunale si dia da fare per venire incontro ai bisogni dei cittadini e ricordi alla Regione Veneto che dal 2010 ad oggi la stessa ha diminuito il contributo a Venezia per il trasporto pubblico di circa 19 milioni, corrispondente ad un taglio di oltre il 20%. Venezia merita di meglio».

Tags: ,