Il settore del biowaste non si ferma, cresce la raccolta dell’umido

Roma, 4 mag. – (Adnkronos) – Il settore del biowaste non si ferma e nel 2018 la raccolta dell’organico in Italia raggiunge 7,1 milioni di tonnellate, con un incremento del 7,5% rispetto all’anno precedente. I dati arrivano dal Cic, il Consorzio Italiano Compostatori, sottolineando il lavoro delle aziende associate che, in questo periodo così difficile per l’intero paese, hanno garantito e continuano a garantire i propri servizi grazie all’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.
“Non possiamo che ringraziare tutti i lavoratori del settore per ciò che stanno facendo in questo periodo, assicurando la continuità di filiera e scongiurando altre pericolose emergenze ambientali. Le nostre aziende e gli impianti industriali del nostro settore stanno tenendo duro e stanno mettendo in atto tutte le strategie possibili per restare al servizio della comunità e far sì che, una volta rientrata l’emergenza, la catena possa riprendere in piena operatività e senza contraccolpi”, dichiara Massimo Centemero, direttore del Cic.
Per dare un segnale di continuità con il lavoro di raccolta, di supporto e di analisi svolto in questi anni, il Cic ha rielaborato i dati 2018 del rifiuto organico e degli impianti italiani a partire dai dati del Rapporto Rifiuti Edizione 2019 dell’Ispra, per raccontare l’andamento della raccolta dei rifiuti organici in Italia. Sono 7,1 milioni le tonnellate di rifiuti organici (umido, verde e altre matrici organiche provenienti dalla raccolta differenziata) raccolte in Italia.