Zaia: «Io premier? Un incubo»

Il governatore mette a tacere una volta per tutte le voci che lo darebbero per favorito: «Ho preso un impegno con il Veneto, non ho altre mire o aspirazioni»

«Zaia premier? Un incubo». Risponde così il presidente del Veneto ai giornalisti che, nel corso del punto stampa di oggi, gli hanno fatto notare il sondaggio che lo dà in continua ascesa di consenti e l’intervista di Massimo Cacciari che loda il suo operato. «Il fatto che ci siano oppositori così importanti che dicano che sono bravo già si commenta da solo: e l’obiettivo non è di dire che io sono bravo ma di far intendere che qualcun altro non lo è».

Zaia ha poi spiegato che «i sondaggi sono fatti sulla scia del coronavirus, quindi hanno un peso che non è tutto politico. Io ringrazio tutti, ma l’impegno che ho preso l’ho preso per il Veneto, ricordo che ho lasciato il ministero dell’agricoltura per venire in Veneto. E quindi, non ho altre mire e aspirazioni». E anche sul fronte interno, del suo partito Zaia e le voci che lo vorrebbero al vertice della Lega, su Salvini ha tenuto a sottolineare: «Il segretario è il segretario. Punto e basta».

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