Brugnaro e Zucchero: «A Venezia un concerto che passerà alla storia» [VIDEO]

«Un appello a tutte le donne e gli uomini dell’arte, a quelli che hanno sempre buttato il cuore e il sorriso davanti a tutto. Con loro, in un luogo della bellezza, rilanciamo il mondo»

Sabato scorso nel tardo pomeriggio da una Piazza San Marco vuota, la voce di Zucchero Sugar Fornaciari ha risuonato “Amore Adesso!” sulle note di “No Time for Love Like Now”. Oggi la notizia che il cantante ha accetta l’invito del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro di organizzare, appena possibile, un concerto internazionale dove le più importanti star internazionali gridino al mondo che la «Resilienza di Venezia ha vinto e che in fondo al tunnel inizia a vedersi la luce».

Brugnaro: «Un concerto che passerà alla storia»

«Mettiamoci il cuore, partiamo da Venezia per rilanciare l’Italia e il Mondo. Coinvolgiamo i più grandi musicisti del mondo. Facciamo insieme un concerto che passi alla storia della musica. Abbiamo bisogno che in questa città si riparta e si riparta dagli spettacoli, dagli eventi, da un grande messaggio mondiale di fiducia e chi meglio dei cantanti o e delle canzoni può farlo. Nel pieno rispetto delle norme sanitarie che il governo stabilirà abbiamo bisogno di ripartire. L’idea non è solo quella di pensare per Venezia ma pensare, a Venezia, i destini del mondo intero. Un mondo che ha paura. Da qui parte un appello a tutte le donne e gli uomini dell’arte, a quelli che hanno sempre buttato il cuore e il sorriso davanti a tutto. Ecco con loro, in un luogo della bellezza, rilanciamo il mondo. Ho pensato di portare da Venezia un grande ciclo di concerti appena si potrà e lo faremo sull’acqua. Per questo ho chiesto a Zucchero di darci una mano, assieme ai suoi amici, per rilanciare Venezia. Da qui si dovrà ripartire a cantare, a sognare e a sorridere».

Zucchero: «Per Venezia tutti disponibili»

«Sono molto legato a Venezia, è un luogo che va valorizzato e tutelato. Vederla così mette malinconia. Ci sono più
di 60 mila lavoratori che lavorano nel mondo dello spettacolo che hanno famiglie e che anche loro devono vivere. Dove c’è bellezza e dove c’è arte io sono pronto a scendere in trincea. Tutti gli artisti, almeno quelli che conosco, quando gli parli di Venezia sono disponibili. Ed io sono qui, in qualsiasi momento. Lo faccio con il cuore».