Olimpiadi Milano-Cortina salve: 78 milioni dal governo

L’esecutivo si è impegnato a fornire le garanzie economiche a partire dal 2024. Il provvedimento è stato approvato invia definitiva dal Senato

L’Aula del Senato ha approvato in via definitiva il decreto sui Giochi olimpici e paralimpici invernali del 2026 di Milano e Cortina e sulle finali Atp (Association of tennis professionals) di Torino del 2021-2025. Il provvedimento, che contiene anche il divieto di pubblicizzazione parassitaria, e’ stato approvato con 225 voti favorevoli, nessun contrario e un astenuto.

Riguardo alle Olimpiadi, il testo provvede a istituire il Consiglio olimpico congiunto, l’organismo che dovra’ vigilare sulla realizzazione dei Giochi. Previsto anche il riconoscimento del comitato organizzatore, costituito lo scorso 9 dicembre dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato italiano paralimpico, dalla Regione Lombardia, dalla Regione Veneto, dal Comune di Milano e da quello di Cortina. Tra l’altro, poi, verra’ costituita la societa’ Infrastrutture Milano-Cortina 2020-2026 spa che sara’ la centrale di committenza e la stazione appaltante per realizzare le opere previste per l’evento. Previste anche le garanzie finanziarie statali per intraprendere i lavori necessari. Nel decreto e’ confluito anche il torneo finale (ex Masters) degli otto primi tennisti mondiali che per cinque anni si svolgera’ a Torino.

Il governo si e’ impegnato a fornire le garanzie economiche per l’evento, circa 78 milioni spalmati su sei anni a partire dal 2024. Il testo contiene poi le norme contro la pubblicita’ parassitaria, ovvero il tentativo di associare un brand a un grande evento mediatico per beneficiare, con profitto economico e concorrenziale, della sua visibilita’, senza esserne uno sponsor autorizzato nella legge olimpica.

La discussione al Senato si e’ aperta con la relazione della senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini, che ha spiegato: si tratta di un “provvedimento che arriva in un momento drammatico e di emergenza per il nostro Paese. Potrebbe sembrare oggi un azzardo ma penso che sia un momento di luce e di speranza. E’ importante proprio perche’ lo facciamo partendo da regioni profondamente colpite dai lutti, dal numero di malati e dove ancora vi sono persone ricoverate nelle terapie intensive. E’ quindi un segno di speranza e di futuro”.

In Aula e’ intervenuto anche il ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora. Questo provvedimento, ha precisato, arriva dopo un “lavoro non facile di raccordo con le istituzioni sportive e gli enti locali ma rappresenta una luce verso il futuro dopo il periodo cosi’ complesso che il Paese sta vivendo”. L’esponente dell’esecutivo ha quindi ringraziato “le forze di maggioranza e quelle di opposizione per la collaborazione e la disponibilita’ dimostrata”