Sesso nella fase 2: le regole per evitare rischi

Come destreggiarsi in sicurezza dopo l’allentamento delle misure di restrizione tra sexting, rapporti orali e partner occasionali

Sessualità e intimità di coppia all’epoca dell’emergenza Covid-19. Da lunedì è iniziata la fase 2 dell’emergenza sanitaria con una maggiore libertà di movimento per fare visita a genitori e congiunti, così come sarà più semplice incontrare la persona amata, non convivente, dopo mesi di lockdown. Ma come riscoprire l’intimità in questo periodo evitando comportamenti che potrebbero mettere a rischio la propria salute e quella del partner? Dagli esperti della Società italiana di contraccezione (Sic) arrivano alcune raccomandazioni per vivere la sessualità in maniera serena.

La maggiore fonte di contagio: il bacio

Secondo Franca Fruzzetti, presidente Sic e responsabile dell’ambulatorio di Endocrinologia ginecologica dell’ospedale universitario Santa Chiara di Pisa, ridurre le distanze fisiche «non significa che il rischio di contagio da Covid-19 sia diminuito o scomparso: tutt’altro. Sebbene pare sia molto remota la trasmissione del virus attraverso le secrezioni vaginali o il liquido seminale bisogna comunque fare attenzione e proteggersi. Il preservativo, associato alla contraccezione ormonale, rappresenta sempre un’ottima arma anche di fronte a possibilità di rischio molto basse». Quindi la fonte di maggior contagio restano «la saliva e le secrezioni delle vie aeree superiori. Il bacio può essere la via di trasmissione del Covid-19. Il rischio, tuttavia, è minimo se entrambi i partner hanno rispettato le indicazioni della fase 1 sulle norme di contenimento e di isolamento».

Evitare rapporti con chi non si conosce bene

Salvatore Carruso, componente Sic e presidente della Federazione Italiana Sessuologia Scientifica (Fiss) precisa: «Sarebbe salutare, per il momento, evitare uno stretto contatto – incluso il sesso – con chiunque non si conosca bene. È certo che il bacio possa essere più rischioso del rapporto sessuale, ma non c’è alcuna intimità sessuale senza baci. Quindi evitiamo rapporti con chi non è il partner usuale».

Il vademecum

1) Il partner più sicuro è qualcuno con cui si vive o si è convissuto prima dell’isolamento;

2) Il bacio può essere la via di trasmissione del Covid-19. Ma niente paura se la coppia ha rispettato le indicazioni della fase 1;

3) Prestare maggiore attenzione all’igiene intima, prima e dopo i rapporti sessuali;

4) Meglio evitare rapporti sessuali o contatti stretti se uno dei due partner è malato o se è risultato positivo al coronavirus. In questo caso seguire le norme generali di isolamento domiciliare;

5) È bene evitare rapporti occasionali non protetti. Sebbene pillola e preservativo proteggano da malattie sessualmente trasmissibili e da gravidanze indesiderate, non difendono dal Covid.

6) Il rapporto orale/genitale potrebbe diffondere il Covid-19. Esistono in commercio presidi in lattice usualmente utilizzati come barriera tra la bocca e l’ano o la vagina, efficaci per prevenire infezioni orali, vaginali o anali;

7) Le coppie a distanza possono provare con il sexting, ossia lo scambio di messaggi con contenuti erotici. Fare, però, molta attenzione al rischio revenge porn;

8) Per qualsiasi dubbio fare sempre riferimento al proprio medico o specialista.

(ph: shutterstock)

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