Zaia: «Stiamo creando la più grande banca di sangue dei pazienti guariti»

Il governatore annuncia: «Abbiamo già sperimentato la cura sierologica su 12 pazienti e l’esito è incoraggiante. Chiameremo chi si è ammalato, donare è su base volontaria ma se volete dire grazie al Veneto fatelo»

Il presidente del Veneto, Luca Zaia, nella conferenza stampa di oggi annuncia che sono stati superati i 400 mila tamponi in regione.

Primi dati importanti tra 8-10 giorni

«Continua questo percorso. Per avere i primi dati importanti rispetto all’apertura di lunedì dobbiamo aspettare 8-10 giorni. Quindi lunedì prossimo, o meglio mercoledì. Due degli indicatori da tenere d’occhio sono ricoverati e contagi. Continuo a ripeterlo: l’uso della mascherina è fondamentale, è il grande spartiacque rispetto al contagio. Non trascurate questo aspetto oltre al distanziamento e all’igienizzazione delle mani o guanti. Chi non ha osservato le regole ha chiuso di nuovo».

Banca di sangue di pazienti guariti

«Siamo stati i primi in Italia a partire con il test sierologico. Questo progetto ha altissimo valore scientifico, oggi si leggono tante notizie sulla cura sierologica e noi ci siamo già. Abbiamo già curato 12 pazienti, cure già esaurite. Hanno avuto esito incoraggiante. Faccio un appello: nelle prossime ore inizieremo a rendere industriale quello che per adesso è stato sperimentale. Abbiamo già scritto a tutti i direttori generali per attivarsi con i centri trasfusionali per raccogliere in via prudenziale il sangue di tutti i pazienti malati che sono guariti. Costituiremo una grande banca di sangue di pazienti che si sono malati e sono guariti. Ci serve il loro plasma con gli anticorpi. E’ la più grande d’Italia ed è unica nel suo genere. E’ su base volontaria, verrete contattati. Se volete dire grazie al Veneto venite a donare, dateci una mano. E questo sangue si può anche donare.