Zaia: «Siamo nella nebbia, autonomia unico modo per gestire fase 2»

Il presidente del Veneto: «Se il governo c’è batta un colpo. Bisogna aprire, e ve lo dice quello che ha chiuso il Carnevale di Venezia. Ricordo che l’Italia è diventata grande grazie ad artigiani e commercianti»

Il presidente del Veneto Luca Zaia nella conferenza stampa di oggi, 8 maggio, annuncia: «Ci è arrivata una nuova circolare che spiega che rispetto a ricoverati e terapie intensive i malati Covid sono solo i positivi. Quindi da domani i numeri saranno nettamente inferiori. Io lascerei questi ma un bollettino con questa modalità è diverso da quello nazionale. Le terapie intensive si stanno svuotando perchè i pazienti guariscono, non perchè muoiono».

L’attacco ai complottisti

«Appello che faccio a tutti: fate attenzione e rispettare le regole. Altrimenti si torna in quarantena. Portate le mascherine, non avete ancora capito la gravità della situazione? Questo è colpa dei complottisti che vanno a dire in giro fake news».

Governo ci dia la possibilità di presentare un piano di aperture

«Mi sento costantemente con tutti i governatori e c’è condivisione rispetto al fatto che il primo giugno sia una data troppo distante. In caso di emergenza è il governo che assume le decisioni. Ma non possiamo più attendere quindi io chiedo che il governo produca un provvedimento che lascia alle regioni la libertà di aprire, ci diano la possibilità di presentare un piano. Io ho rispetto e pazienza però è difficile spiegare che un’azienda con mille dipendenti può aprire e chi lavora con le proprie mani no. Questo Paese è diventato grande grazie agli artigiani e negozianti che adesso vengono bistrattati. Il governo se c’è batta un colpo. Non faccio l’irresponsabile, se i dati peggiorano si chiude tutto. Vi ricordo che ho chiuso il Carnevale di Venezia. La sicurezza al 100% però non ce l’avremo mai finchè non sparisce il virus. Io non ce l’ho con gli scienziati ma bisogna trovare una situazione d’equilibrio».

Elezioni

«Elezioni, se non ci fanno votare vuole dire che si sospende la democrazia. Faccio un appello a Mattarella che vigili».

18 maggio? Non c’è programmazione

«Non c’è programmazione, il 18 maggio Conte potrebbe presentarsi con un nuovo DPCM che potrebbe prorogare tutto di altre settimane. Siamo nella nebbia, ci vuole coraggio nel riconoscere che l’autonomia è l’unica maniera per gestire questa fase. La spiaggia è il posto più sicuro dove si possa andare: caldo, aria».