Cina, il covid non molla: dopo quasi tre mesi nuovo caso a Shulan

La notizia arriva dopo che due giorni fa il portavoce della Commissione sanitaria nazionale, Mi Feng, ha annunciato che  «tutte le contee sono state classificate a basso rischio»

Torna l’allarme coronavirus in una città della provincia cinese di Jilin, nel nordest del gigante asiatico. Le autorità di Shulan hanno “corretto” oggi da “basso” a “medio” il livello di allerta dopo che è stato registrato un nuovo caso di trasmissione locale di Covid-19, il primo da 73 giorni, come riporta l’agenzia ufficiale Xinhua.

Si tratta di una donna di Shulan risultata positiva al coronavirus e, hanno fatto sapere le autorità sanitarie di Jilin, sono in quarantena 18 persone che sono state a stretto contatto con lei. La notizia arriva dopo che due giorni fa il portavoce della Commissione sanitaria nazionale, Mi Feng, ha annunciato che  «tutte le contee sono state classificate a basso rischio» e dopo che nelle ultime ore il Consiglio di Stato ha dato il via libera alla riapertura “completa” di mercati coperti, centri commerciali, alberghi e ristoranti e alla riapertura a numero limitato di teatri, palestre, musei e altri spazi ‘indoor’. Oggi la Commissione sanitaria nazionale ha segnalato un solo nuovo caso di coronavirus, un caso ‘importato’ registrato ieri nella città di Tianjin. La Cina, primo Paese al mondo a fare i conti con la Covid-19, ha sinora confermato 4.633 decessi e 82.887 casi dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

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