Addio al ristoratore Palazzi, Zaia: «Perdiamo un pezzo di storia»

L’ideatore del primo circuito di ristorazione, il “Cocofungo”, se n’è andato ad 83 anni nella sua Vittorio Veneto (Tv)

«Perdiamo un pezzo di storia, un protagonista assoluto dell’immagine della ristorazione veneta e trevigiana in particolare. Il suo nome richiama alla mente il Cocofungo, il più vecchio circuito di ristorazione in Italia, ma anche il Cocoradicchio e soprattutto una scuola di accoglienza, fondata su professionalità e tradizione che ha fatto grande nel mondo la nostra regione».

Non nasconde l’emozione il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, nell’esprimere il cordoglio per la morte del noto ristoratore vittoriese Antonio Palazzi.

«La scomparsa di Tonino a pochi giorni da quella di Arturo Filippini – prosegue il Governatore – ci lascia nuovamente orfani di un gigante della ristorazione veneta. Era un uomo appassionato della sua professione, appresa ai più alti livelli lavorando duramente da giovane a Milano, fino a esprimerla pienamente all’Hotel Terme di Vittorio Veneto che con lui divenne un riferimento internazionale della cucina. Suo merito indiscusso è stato quello di aver intuito il futuro, coniugando una gastronomia tradizionale, come quella delle nostre terre, con una cultura dell’accoglienza e del servizio in sala basati sulla preparazione e la professionalità ai più alti livelli. È stato un modello per molti colleghi e penso che tutti dobbiamo essergli grati».

«Nei quarant’anni dal 1974 al 2013 al Terme e in quelli successivi a Castelbrando non è stato solo un grande imprenditore del settore che si è dedicato anima e corpo al suo lavoro – prosegue il Governatore -. Fu anche una fonte di idee per diffondere la conoscenza di tutto il territorio come negli anni che fu alla guida del Consorzio di Promozione Turistica di Treviso. Insisteva che la gastronomia veneta aveva le carte in regola per presentarsi in tutto il mondo e, infatti, la portò con successo in Asia, in America e in tutta Europa».

«La scomparsa di Antonio Palazzi mi rattrista e mi lascia sgomento – conclude Zaia –. Ai familiari esprimo, insieme alle condoglianze, la mia vicinanza, assicurando che il ricordo del loro caro sarà indelebile tra i Veneti che hanno costruito il Veneto come lo conosciamo oggi».

(Ph Cocofungoradicchio.it)

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