Le Sardine tornano in piazza: «Abbiamo fatto parlare i pesci, ora le piante»

Il movimento torna in piazza il prossimo weekend con “6.000 Piantine – fotosintesi per la cultura”

“6.000 Piantine – fotosintesi per la cultura”. E’ questo il nome del nuovo flash mob – crowdfunding delle “Sardine”. Il movimento nato a gennaio a Bologna, dopo un lungo stop dovuto all’emergenza Coronavirus, torna in piazza il prossimo weekend. E lo fa da dove tutto è partito, ovvero da piazza Maggiore, nel cuore del capoluogo emiliano-romagnolo.

L’evento, però, è riservato a piante e fiori, non a persone, viste le misure in vigore per evitare i contagi da Covid-19. Il tutto per rilanciare la cultura. Appuntamento fissato da sabato 16 alle 9 a domenica 17 alle 18. 48 ore per trasformare 6.000 piantine in un fondo per gli eventi culturali. «Ancora una volta in piazza Maggiore, che questa volta farà da cornice a un crowdfunding vegetale che ha il sapore della follia. Ma se abbiamo fatto parlare i pesci, perche’ non riprovarci con le piante? Continuiamo a credere che si possa fare politica senza urlare o trovare nemici, dando voce al dolore e alla sofferenza di questi mesi attraverso la bellezza silenziosa di una pianta. E trasformando la memoria in futuro e speranza», si legge sul profilo facebook “6.000 sardine”.

«Se i bolognesi accetteranno questa nuova sfida, si compirà la magia della fotosintesi. Basta poco, con 7 euro a testa la natura si trasformera’ in cultura, un rosmarino in un teatro di quartiere, una salvia in uno spettacolo per bambini. Ridiamo al più presto spazio ad attori, musicisti e ballerini, valorizziamo le relazioni di vicinato, intratteniamoci e proteggiamo il tessuto sociale. Mettiamo al centro la cultura, l’ambiente e le relazioni umane. Torniamo a essere protagonisti del nostro futuro. Compiamo una nuova magia. #6000piantine; #fotosintesi. Ps: per questa iniziativa nessuna piantina verra’ recisa e nessun DPCM verrà maltrattato», scrivono i fondatori del movimento delle “Sardine”

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