Mascherine di Stato a 50 centesimi già sold out

Per Federfarma il «prezzo troppo basso». Poi lancia l’allarme anche sulla carenza di guanti e alcol

Le mascherine di Stato da 50 centesimi sono già finite. Lo segnala Federfarma. I presidente Marco Cossolo sottolinea: «I farmacisti sono disponibili alla vendita, ma le ingenti quantità promesse, affinché queste ultime fossero nella disponibilità delle farmacie, purtroppo non sono arrivate. Su questo siamo punto e a capo». Gli fa eco Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, l’Associazione Nazionale dei Distributori di farmaci e dpi: «Le uniche che stiamo distribuendo sono quei tre milioni provenienti dalla Protezione Civile ed entro domani saranno già finite a fronte di un fabbisogno di 10 milioni al giorno. Siamo subissati di richieste e purtroppo ci sono diversi milioni di mascherine bloccate e sequestrate durante i controlli, spesso per intoppi burocratici: bisognerebbe eliminare questo cortocircuito».

Prezzo troppo basso

La carenza è dovuta anche al prezzo imposto: «C’è un fabbisogno mondiale e i produttori cinesi hanno interessi verso altri mercati. In Spagna e Francia, ad esempio, le mascherine calmierate sono a 96 centesimi al netto dell’Iva. Tutto ciò orienta i produttori verso altri Paesi».

Mascherine made in Italy

Per quanto riguarda le mascherine made in Italy Mirone spiega: «Cinque aziende italiane che hanno cominciato a produrre le mascherine non hanno ancora, invece, i quantitativi disponibili».

Carenza anche di guanti e alcol

«Oltre alle mascherine, c’è una fortissima carenza di guanti e di alcol usato per disinfettare. Sono praticamente introvabili nelle farmacie italiane – aggiunge Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma -. Il prezzo dei guanti, in lattice o nitrile, si è triplicato o quadruplicato negli ultimi mesi a seguito dell’emergenza Covid-19».