«Tonnellate di carne di coniglio rischiano di finire al macero»

L’allarme lanciato da Guarda (CpV) e Azzalin (Pd): «Crollo dei prezzi: agli allevatori non conviene macellare gli animali»

«Allarme conigli in Veneto. Tonnellate di carne rischiano di finire al macero. La proposta di mettere in moto un meccanismo di recupero ai fini sociali. Crollano i prezzi in un momento di crisi: la mano invisibile del mercato sta strozzando gli allevatori di animali da carne e in particolare i cunicoltori veneti».

A lanciare l’allarme i consiglieri regionali Cristina Guarda (Civica per il Veneto) e Graziano Azzalin (Partito Democratico) che aggiungono: «La Regione del Veneto intervenga con un progetto di acquisto ‘sociale’ dei conigli, coordinato assieme alle realtà sociali come per esempio la Caritas, e alle amministrazioni locali. Con un piccolo intervento potremmo fare da paracadute agli allevatori in difficoltà e contemporaneamente sostenere le attività degli agricoltori di questo settore in sofferenza».

«Ad oggi, non conviene per gli allevatori macellare e portare i conigli in negozio – spiegano i consiglieri – in quanto, i prezzi rispetto agli anni precedenti sono scesi di circa il 30% e continuano in questa direzione. Si rischia quindi, uno spreco di tonnellate di carne allevata in Veneto con tutte le garanzie del caso, pertanto, chiediamo all’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Giuseppe Pan di gestire l’emergenza nel brevissimo periodo, senza dimenticarsi che a questo dovrà seguire la promozione di un progetto, anche sovraregionale, di rilancio del settore che da anni soffre».

«Sarebbe davvero incredibile – concludono Guarda e Azzalin – che la Regione del Veneto assistesse in maniera inerte ad un tale spreco».

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