Donazzan a Valmarana: «Bellezza e storia veneta non si comprano coi soldi»

Il comproprietario della villa vicentina: «Arabi interessati, quelle dell’assessore veneto sono lacrime di coccodrillo». La replica: «Patrimonio inestimabile, spiace che lo si sottovaluti»

Secondo l’allarme lanciato qualche settimana fa dall’assessore regionale del Veneto Elena Donazzan, le ville venete sarebbero «a rischio» a causa della crisi del Coronavirus e «fondi stranieri sarebbero già pronti a depredarle». Oggi Giulio Vallortigara Valmarana, comproprietario di Villa Valmarana ai Nani, in un’intervista a Vvox aveva definito quelle di Donazzan «lacrime di coccodrillo».

A stretto giro arriva la replica dell’assessore veneto: «Spiace constatare si sottovaluti il problema della perdita di un patrimonio inestimabile, e per certi aspetti indisponibile: non ritengo si possa comprare tutto con i soldi, non certo l’identità e la bellezza della storia. Ai proprietari di questi gioielli della cultura veneta ed italiana va fatto un plauso: hanno sostenuto, e stanno sostenendo, spese e costi ingenti senza alcun aiuto da parte dello Stato. A me, in famiglia, romanticamente hanno insegnato che prima di vender casa si devono lavare tante scale: ritengo un valore che una villa palladiana possa essere affidata alla ventitreesima generazione, quando sarà».

(ph: imagoeconomica)