Giovani farmacisti ad Arcuri: «Salviamo vite, non siamo speculatori»

Prosegue la polemica sulle mascherine. Petrosillo, presidente della Fenagifar, la Federazione nazionale dei Giovani farmacisti risponde al commissario

Al commissario Arcuri «diciamo che abbiamo salvato vite, procurando farmaci indispensabili e l’ossigeno durante l’emergenza. Siamo sempre stati aperti, anche senza protezioni: questo è costato la vita ad alcuni colleghi, in centinaia si sono ammalati. Spero che un domani non verremo ricordati per la polemica sulle mascherine, ma per il contributo nel salvare altre persone. Invece siamo stati accusati di speculare sui prezzi e questo dispiace molto».

Lo sottolinea all’Adnkronos Salute Davide Petrosillo, presidente della Fenagifar, la Federazione nazionale dei Giovani farmacisti che raccoglie 50 associazioni e oltre 8.000 farmacisti ‘under 38′, tornado sulle polemiche che hanno visto contrapposti il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri e la categoria. Da parte del commissario Arcuri «c’è stato poi un errore di comunicazione importante quando ha parlato di mascherine a 50 centesimi senza precisare la questione dell’Iva – aggiunge Petrosillo – I cittadini non hanno capito bene e si sono sentiti disorientati. Così abbiamo avuto un problema nel gestire le legittime richieste di chi arrivava in farmacia chiedendo quel prezzo, mentre in realtà era 61 centesimi».

(Ph Imagoeconomica)

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