3 M per salute bimbi: movimento, massaggi e mangiar sano

Roma, 15 mag. (Adnkronos Salute) – Tre ‘M’- movimento, massaggi, mangiar sano – per proteggere la salute e sostenere il sano sviluppo dei più piccoli che, nonostante la fase 2 e qualche possibilità di uscire per vedere i parenti, dovranno ancora stare a casa e non torneranno a scuola. “Se due mesi di lockdown sono stati fin da subito affrontati con la consapevolezza dell’importanza di mantenere corrette abitudini alimentari sane e all’insegna della dieta mediterranea, non meno importante è garantire ai figli un’adeguata attività fisica, specie nella fascia di età tra i 3 e gli 8 anni, la più delicata per un corretto sviluppo motorio”, spiega Michelangelo Giampietro, nutrizionista e medico dello sport che ricorda come sia altrettanto importante il rilassamento: “il recupero è parte fondamentale dell’allenamento. E il massaggio può essere un’utile strategia in questo periodo”.
Avere uno stile di vita attivo è una parte fondamentale della dieta mediterranea, in cui alimenti vegetali e carboidrati costituiscono il 50-55% delle calorie giornaliere e in cui non manca la pasta. “Un bambino che si muove poco – continua l’esperto – può diventare un adulto sedentario. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet Child & Adolescent Health, in Italia 9 adolescenti su 10 non sono sufficientemente attivi, dato che colloca i nostri teenager tra i più sedentari in assoluto, terzultimi tra i paesi ricchi. Per bambini e preadolescenti, rimanere inattivi tanto tempo potrebbe comportare ricadute negative a livello psicofisico e di apprendimento motorio. I bambini acquistano consapevolezza di sé anche attraverso il gioco e il movimento”. Nei primi anni di vita si forma la mielina, “la sostanza che avvolge i nervi periferici e fa sì che l’impulso nervoso si propaghi con maggior precisione e velocità”, precisa il medico.
“Con il gioco attivo, il bambino pratica – tutto il giorno, tutti i giorni -l’allenamento che noi adulti ci concediamo per 3-4 ore a settimana. Attraverso il movimento aumenta la conoscenza e la percezione di sé, del suo corpo, dello spazio circostante. Provando e riprovando, sperimenta un’ampia varietà di stimoli motori e acquisisce sempre maggiore padronanza del proprio corpo che gli consentiranno di affrontare qualunque gesto, quotidiano o atletico, in maniera più pronta, efficace e precisa”.
Una parte fondamentale di ogni allenamento, ribadisce l’esperto, “è il tempo di recupero. Il bambino deve imparare ad avere confidenza con il proprio corpo e le sue sensazioni: tensione, contrazione, rilassamento. Per questo, oltre al gioco attivo, questo periodo particolare delle nostre vite può essere anche il momento per riscoprire il massaggio: passare 30-40 minuti a massaggiare i figli è un momento di tenerezza che fa bene al bambino e rilassa anche il genitore. Attraverso il massaggio il bambino ‘impara’ ulteriormente il significato del contatto fisico e si sente più sicuro e protetto, capisce, specie nel caso dei più iperattivi, che può star bene anche stando fermo”.
Ma come conciliare tutto questo, in particolare il movimento, con la necessità di rimanere a casa? “Organizzare per i bambini giochi motori anche in casa non è una forzatura. Basta seguire alcuni accorgimenti per farlo in sicurezza”, dice Michelangelo Giampietro. “I genitori possono organizzare, mascherandoli da gioco, tanti esercizi di coordinazione o piccola resistenza anche con l’aiuto degli oggetti che abbiamo in casa. Per i bambini di 3-8 anni si può costruire un percorso misto, mai lasciato al caso o all’improvvisazione per evitare che si facciano male o che caschino suppellettili. Per esempio, andare dalla porta della cucina a quella del bagno facendo saltelli a gambe unite e divaricate, poi tornare indietro camminando a 4 zampe (per i più piccoli sotto le gambe del genitore), poi rotolare per terra in soggiorno, fare 4 saltelli su gamba sola, poi prendere una palla e fare 8 palleggi per terra”
Anche dalla rete arrivano utili suggerimenti e consigli sui giochi in casa da praticare soli o in compagnia. Sul canale Youtube di Giocampus – un progetto che da 20 anni promuove il benessere delle future generazioni attraverso un percorso integrato di educazione motoria e alimentare presso tutte le scuole elementari di Parma – ci sono diverse clip sul tema #iogiocoacasa. Dall’utilizzo di oggetti come palline, carte, bicchierini per prove di destrezza e coordinazione, al percorso di equilibrio allestito con una corda e le sedie, alla sempreverde caccia al tesoro, e così via.

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