Linee guida Inail, Zaia: «Non stanno in piedi, Conte ci lasci usare le nostre»

Il presidente del Veneto: «Abbiamo 5 metri in spiaggia e in fabbrica un metro senza mascherina. Vogliamo solo aprire in maniera serena»

Il presidente del Veneto Luca Zaia, nel punto stampa di oggi 15 maggio, ha illustrato il bollettino.

Linee guida Inail

«Si è appena conclusa la videoconferenza con Conte, Speranza e Boccia. Il governo ha anticipato che intende portare due provvedimenti: un decreto dove si stabiliscono linee guida e un DPCM a seguire. C’è intendimento di stabilire delle date per l’apertura di spiagge, attività commerciali ecc. Le regioni con proprio provvedimento possono anticiparle. Il provvedimento dice che possiamo applicare linee guida regionali fatto salvo il rispetto delle linee guida Inail. Dobbiamo trovare una soluzione, per questo non ho ancora presentato le nostre linee guide. E’ inutile tirarle fuori al momento. C’è un problema di responsabilità penale e giuridica. Vogliamo aprire in maniera serena. Abbiamo 5 metri in spiaggia e in fabbrica un metro senza mascherina? Ci sono ragionamenti che non stanno in piedi. Tutto dipenderà da come verrà scritto il decreto. Ci sono delle regole sanitarie di base che vanno rispettate. Sta cambiando il mondo».

Riapertura grest e centri estivi

«Confermo che tenteremo di metterla in ordinanza. Partiamo dal presupposto che ci sono le risorse per finanziarle».

Spostamento tra regioni

«Ai primi di giugno probabilmente ci sarà la libera circolazione, mancano 15 giorni, per cui bisogna capire come sarà la situazione. Quindi la guardia non va abbassata, evitare assembramenti, usare le mascherine, i dispositivi, la partita è passata in mano ai cittadini per evitare la reinfezione. Comunque, l’argomento dello spostamento fra regioni diventerà attuale a giugno a seconda delle condizioni nelle quali saremo».

Elezioni

«Con le riaperture è difficile giustificare un non voto a luglio. Vorrebbe dire sospendere la democrazia. Si sta muovendo anche la Lega».