La sorpresa della Fase 2: Burioni elogia gli italiani

Il virologo: «Io non so se il virus è mutato, ma sono mutati gli italiani»

«Io non so se il virus è mutato, ma sono mutati gli italiani. Sono molto più coscienti del pericolo e del fatto che con i nostri comportamenti possiamo favorire o impedire il contagio». A sorpresa, ospite di Che tempo che fa, il virologo Roberto Burioni, conosciuto più per le sue critiche e le sue uscite non sempre gentili, elogia gli italiani. «Ancora non sappiamo se il virus si sia spento o sia su quella via. Non abbiamo ancora evidenze scientifiche che questo è accaduto, però la scienza non riesce a vedere oggi quello che è successo ieri. Il numero di casi in calo e i dati molto molto buoni sono il risultato di quello che è accaduto 15-18 giorni fa».

La prevenzione deve essere la parola guida dei prossimi mesi. Secondo Burioni, è necessario rimanere vigili e intervenire tempestivamente qualora si presentassero piccoli focolai: «Se c’è qualche caso, è importante essere in grado di individuarlo e isolarlo».

(ph: imagoeconomica)

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