Cortina, libero dopo 72 giorni di isolamento e 7 tamponi

L’imprenditore 53enne esulta di gioia ma spiega che il sistema nel suo caso non avrebbe funzionato e di essersi ritrovato in un limbo: essere positivo e quindi malato ma non essere curato

Un imprenditore 53enne di Cortina d’Ampezzo è libero dalla quarantena dopo 72 giorni. La comunicazione del secondo tampone negativo gli è appena arrivata e lui, dopo aver esultato di gioia, si è subito recato al bar per prendere un caffè e poi via in ufficio dove ad attenderlo ci sono oltre 200 email.

L’uomo riassume la sua situazione sulle pagine del Tgcom24 rispondendo alle domande di Gabriella Persiani. In isolamento dall’8 marzo,si è sottoposto a 7 tamponi, due dei quali risultati negativi. In questo lasso di tempo si è sentito abbandonato e ha presentato un esposto in Procura per chiedere di indagare argomentando che se è davvero malato dev’essere curato altrimenti di essere liberato. Pur di uscirne ha avanzato la proposta di essere sottoposto a cure sperimentali. Secondo il 53enne il sistema non avrebbe funzionato: essere positivo e quindi malato ma non essere curato. Un limbo durato 72 giorni dove, a tutte le sue chiamate ai numeri messi a disposizione, si sentiva dire che doveva attendere. Ma ora l’incubo è finito.

(ph: shutterstock)

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