«Movida a Verona, costretti a militarizzare una piazza per la vostra deficienza»

Queste le parole dell’assessore alla Sicurezza Polato. L’ex sindaco Tosi attacca: «Toni sguaiati, esagerati e offensivi»

«Non avete capito nulla. Costretti a militarizzare una piazza per la vostra deficienza giovanissimi incoscienti. Inaccettabile un ticket vero e proprio per l’ospedale. Ma un po’ di rispetto per morti, malati, lavoro e sacrificio di tanti. Vergogna!!!». Sono queste le parole che si leggono sulla pagina Facebook dell’assessore alla Sicurezza di Verona, Daniele Polato con tanto di foto di pattuglie in piazza delle Erbe.

Ma c’è chi non accetta che ci si rivolga ai cittadini con toni «sguaiati, esagerati e offensivi». L’ex sindaco Flavio  Tosi, infatti, ha definito il post di Polato «totalmente squilibrato e irrazionale, non certamente da uomo delle istituzioni che in un momento come questo deve mostrare pragmatismo e calma».

«Non serve spaventare le persone e gli esercenti con scene da telefilm americano: sarebbe bastato con discrezione invitare le persone ad allontanarsi tra di loro – prosegue Tosi -. Ma forse così facendo Polato non si sarebbe guadagnato cinque minuti di visibilità solleticando i più bassi istinti dei social. In questo momento, dopo due mesi di quarantena, con le attività economiche che stanno riprendendo faticosamente a lavorare nel rispetto delle regole, occorre buon senso, equilibrio, nervi distesi. Più che gridare vergogna, Polato dovrebbe farsi un bell’esame di coscienza, riflettere sul piano emotivo ed emozionale, e gestire la situazione attuale. Questo vale anche, se non di più, per il Sindaco Sboarina, bravo sinora solo a urlare contro i cittadini, a dare multe e a reprimere, ma incapace di gesti concreti di aiuto come la sospensione dei tributi o delle bollette, nonostante 35 milioni di euro a disposizione».