«Addio all’ovovia sul Ponte della Costituzione: simbolo spreco denaro pubblico»

Lo scrive il sindaco di Venezia Brugnaro sottolineando come l’opera non sia mai entrata a regime. Ecco le modifiche alla viabilità acquea

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro l’ha annunciato con un post Facebook: «Domani la rimozione dell’Ovovia sul Ponte della Costituzione: un’opera mai entrata a regime, simbolo dello spreco di denaro pubblico». In una nota del Comune si avvisa della «sospensione dell’approdo “G” di piazzale Roma della ore 18 circa e modifiche alla viabilità acquea. L’atto autorizza la circolazione in Canal Grande, da Punta della Dogana all’area del cantiere, del motopontone su cui sarà caricata la struttura a partire dalle ore 12.30 circa. Il percorso inverso è autorizzato alle ore 24 sempre di venerdì 22 maggio. Viene autorizzato lo stazionamento del motopontone dalle ore 14 circa in posizione parallela e accostata alla fondamenta del Canal Grande lato stazione ferroviaria, sotto l’arco del Ponte della Costituzione: dopo le prime lavorazioni il pontone si sposterà in posizione ortogonale alla fondamenta stessa, per poi, dalle 18 circa, essere trasferito sul versante di piazzale Roma, con sosta in posizione ortogonale alla sponda per 4 ore e comunque fino a fine lavori».

«Per l’intera durata dello stazionamento del motopontone sotto l’arco del ponte è vietata la circolazione nella mezzeria di Canal Grande dove sarà in stazionamento l’unità. Il traffico si dovrà quindi necessariamente convogliare nella metà libera, dando la precedenza ai vaporetti e alle unità in servizio per emergenze. Dalle ore 18.00 circa alle ore 24.00, e comunque fino a fine lavori, sono sospesi gli stazi dei taxi e la riva pubblica ubicati nel tratto di sponda di Fondamenta Santa Chiara tra il pontile Stazione Taxi-Navette Casinò e la fermata Actv linea 2. Durante le operazioni in fondamenta Santa Chiara si renderà inoltre necessario sospendere l’imbarcadero “G” di Actv, il più vicino al ponte della Costituzione: le corse saranno trasferite all’approdo “E” solo dopo l’approdo dell’ultima corsa della linea 4.1, prevista per le 18 circa. Solo allora il motopontone, di concerto con Actv, potrà raggiungere fondamenta Santa Chiara».

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