Serie C, medici in rivolta: «Impossibile tornare in campo»

L’associazione dei medici del calcio guidata da Enrico Castellacci, ha inviato una lettera dai toni perentori al consiglio federale della Figc e per conoscenza alla Lega Pro

«La ripresa della serie C, con questo protocollo, e’ un’ipotesi irricevibile. I medici della serie C annunciano possibili iniziative clamorose».

E’ questo il senso di una lettera che la Lamica, l’associazione dei medici del calcio guidata da Enrico Castellacci, ha inviato al consiglio federale della Figc e per conoscenza alla Lega Pro, il giorno dopo la delibera dell’ente sulla ripresa dei campionati. Tutti i medici della C, dopo la decisione del consiglio federale di portare a compimento i tornei professionistici, hanno infatti sottoscritto un documento nel quale giudicano inapplicabile per la loro serie il protocollo sanitario e prefigurano «iniziative clamorose».

Come si ricorderà, sono 4 le squadre venete impegnate nella terza serie: Arzichiampo, Padova, Virtus Verona e Vicenza, che ha interrotto il campionato in vetta alla classifica.

(Ph LR Vicenza Virtus)