Da 0,17 a 1,06: ecco l’indice Rt regione per regione

L’indice di contagiosità, che ha un ruolo importante nell’eventuale decisione di ritornare in lockdown, oscilla molto da territorio a territorio

Roma, 22 mag. (Adnkronos Salute) – Se il trend settimanale dei casi di nuovo coronavirus “appare in calo” in tutte le regioni, i valori di Rt (l’indice di contagiosità) “oscillano molto” da territorio a territorio. Lo ha ricordato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, illustrando oggi in conferenza all’Iss una scheda relativa ai valori di Rt stimati nelle regioni italiane. Ebbene, il dato passa dallo 0,17 in Calabria all’1,06 della Valle d’Aosta, regione che non suscita particolari preoccupazioni negli esperti, perché “bastano pochissimi casi in un’area dove il virus circola poco per far salire questo valore, che resta comunque intorno a 1”, come hanno spiegato.
Ecco dunque le stime aggiornate, regione per regione: Abruzzo 0,86, Basilicata 0,63, Calabria 0,17, Emilia Romagna 0,49, Campania 0,45, Friuli Venezia Giulia 0,63, Lazio 0,71, Liguria 0,52, Lombardia 0,51, Marche 0,48, Molise 0,51, Piemonte 0,39, Bolzano 0,45, Trento 0,77, Puglia 0,56, Sardegna 0,27, Sicilia 0,69, Toscana 0,59, Umbria 0,53, Valle d’Aosta 1,06, Veneto 0,56.
“L’incidenza settimanale – ha sintetizzato il presidente dell’Iss – è molto eterogenea nel territorio nazionale. In alcune regioni il numero di casi è ancora elevato denotando una situazione complessa, ma in fase di controllo. In altre il numero di casi è molto limitato. Non si registrano segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali ospedalieri sul territorio nazionale, e si osservano livelli di resilienza in miglioramento”, ha concluso Brusaferro.