Covid, Veneto passa da regione tra le più colpite a zero contagi

Crisanti entusiasta: «Risultato arrivato in netto anticipo rispetto alle previsioni». Zaia cauto: «Aspettiamo a dire che siamo indenni»

Il Veneto ha raggiunto un traguardo importante, impensabile fino a qualche settimana fa e «in netto anticipo rispetto alle previsioni»: zero contagi. A dare l’annuncio il professor Andrea Crisanti che commenta con soddisfazione: «Questo è il risultato di un lavoro che ha visto in prima linea la Regione, l’Università di Padova e l’Azienda Ospedale di Padova. Il merito va a tutte le persone che hanno lavorato giorno e notte per raggiungere questo risultato, e alla fine l’intuizione di cercare gli asintomatici ha pagato. Il modello Veneto funziona. Lo zero è un bene prezioso da conservare con un comportamento virtuoso. Il mio grazie a tutti quelli che ci hanno creduto, a chi ha rispettato le regole spesso dure delle precauzioni messe in atto per il contenimento dei contagi, confidando che questo importante traguardo non vada perso», conclude.

Il presidente del Veneto Luca Zaia, ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24 ci va più cauto: «Il trend è incoraggiante però è anche vero che una rondine non fa primavera. I dati di laboratorio di ieri sera sono incoraggianti, continuiamo a fare i tamponi, ma dobbiamo aspettare ancora un po’ per dire che siamo indenni dal virus».

(ph: imagoeconomica)