«Bonus 600 euro, governo pensa a migranti e reddito cittadinanza ma discrimina gli autonomi»

«Moltissimi liberi professionisti in questi giorni si sono visti rigettare da Inps la richiesta del “bonus di 600 euro” a causa di un’evidente anomalia delle misure del governo: questo bonus infatti, previsto sia con il Decreto “Cura Italia” sia con il nuovo “decreto Rilancio”, viene negato da Inps  ai titolari di Partita Iva iscritti ad altre forme previdenziali». Lo dice in un comunicato Elena Donazzan, Assessore Regionale al Lavoro del Veneto e Responsabile Nazionale di Fratelli d’Italia, che già nei giorni scorsi era intervenuta sulle lacune del “decreto Rilancio” e contro le previsioni di cui all’articolo 16 a favore dell’accoglienza di migranti.

«Fratelli d’Italia ha già presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere un rapido intervento – precisa Donazzan – daremo battaglia, perché non possiamo accettare che queste categorie, già colpite dagli effetti dell’emergenza Covid, vengano ora anche discriminate da un governo che pensa invece all’accoglienza e a potenziare misure di assistenzialismo di Stato – conclude l’assessore regionale – quali il reddito di cittadinanza».

(Ph. Imagoeconomica)

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