Per Conte Election day a settembre, Zaia: «Io resto fermo per luglio»

Il vertice di governo sarebbe orientato per il voto ad inizio autunno, ma il governatore non è d’accordo

A quanto apprende l’Adnkronos, nella riunione in corso tra il premier Giuseppe Conte, i capi delegazione delle forze di maggioranza, il sottosegretario alla presidenza del
Consiglio Riccardo Fraccaro e i ministri Luciana Lamorgese, Federico D’Incà e Francesco Boccia sta emergendo la data del 20 settembre per l’election day non solo per le 7 Regioni che devono far ritorno alle urne -Veneto, Liguria, Campania, Toscana, Marche, Puglia e Valle d’Aosta- ma anche per indire le comunali e il referendum sul taglio
dei parlamentari.

«Ad oggi la legge dice che il voto per le regionali sarà in una finestra tra il 25 settembre e il 25 dicembre. Il Comitato tecnico-scientifico invece dice che le elezioni
devono essere fatte entro settembre. Noi chiediamo che si facciamo a fine luglio. Siamo in attesa visto che oggi c’era un riunione politica della maggioranza”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e ha ribadito “E io resto fermo sulla data di luglio».