Salvini: «Governo pensi a risparmiatori azzerati, no a guardie civiche e immigrati»

Il leader della Lega: «Mi vengono riferite storie intollerabili. Famiglie già provate dalla perdita dei risparmi di una vita che hanno visto chiudere la loro attività di sostentamento a causa del lockdown»

«È incredibile che il governo pensi al reclutamento di 60.000 volontari civici e alla sanatoria di 500.000 immigrati clandestini, mentre ci sono ancora 70.000 famiglie i cui risparmi sono stati azzerati dal crollo della popolare di Bari». Queste le parole del leader della Lega Matteo Salvini che aggiunge: «Mi vengono riferite storie intollerabili di famiglie già provate dalla perdita dei risparmi di una vita che pochi mesi dopo hanno dovuto confrontarsi con la fine delle loro attività di sostentamento a causa del lockdown. Ristoratori, baristi, negozianti, drammi silenziosi di una città accolta dai media solo per scenografiche rincorse del sindaco ai passanti. Eppure i ricorsi dei cittadini davanti all’arbitro per le controversie bancarie stanno venendo sistematicamente accolti».

«Sarebbe il caso che il governo tenesse in debita considerazione le ragioni dei cittadini azzerati, dal Veneto a Bari, accelerando i risarcimenti e ampliando la platea dei beneficiari perché non è possibile pretendere nessun “rilancio” dell’economia da parte di famiglie private con un uno-due micidiale dei risparmi e del lavoro», conclude.

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)