Linee guida, Zaia: «Centri estivi, terme e case riposo: ecco le novità»

Il presidente del Veneto nel punto stampa di oggi: «Parte sperimentazione su app Immuni ma noi non ci siamo». L’appello al governo: «Approvi tutti le nostre linee guida»

Il presidente del Veneto Luca Zaia, nella conferenza stampa di oggi 26 maggio, ha illustrato il bollettino.

App Immuni

«Ieri abbiamo avuto due videoconferenze, una con il governo con i ministri Pisano e Boccia. Abbiamo parlato dell’app Immuni: la sperimentazione ci vede fuori. Non ho ancora capito quale sia il livello di gestione della banca dati. La sperimentazione dovrebbe durare una settimana. Vogliamo aggiungere anche l’opzione di poter segnalare i sintomi».

Linee guida

«Rispetto alle linee guida, alcune questioni ieri si sono chiuse. Ma ci sono un tot di linee guida che sono in un limbo. Sarebbe il minimo nel rispetto delle regioni approvarle. Senza far polemiche, dico al governo che le approvi»

Terme

«Sblocco totale delle terme dal primo giugno. Noi siamo una regione che in materia di terme può dire la sua, mi vengono in mente Abano e Montegrotto e tutte le altre. Per noi è una parte importante dell’offerta turistica e sanitaria».

Centri estivi

«Resta in piedi l’apertura dei centri estivi. Saranno dai 3 ai 17 anni ma noi siamo pronti con le linee guida anche per gli 0-3. Siamo pronti ad aprire anche il 3 giugno ma è fondamentale che il governo faccia una delibera approvando queste linee. Ci sono un tot di linee guida che sono in un limbo. Sarebbe il minimo nel rispetto delle regioni approvarle. Vi confermo comunque l’apertura dei centri estivi dal 3 giugno. Sarà un’apertura scaglionata e a macchia di leopardo. Siamo nelle condizioni di aprire e dare una risposta alle famiglie».

Accessi case di riposo

«Accessi alle case di riposo: riaprire il blocco che c’è stato che ci trasciniamo dall’8 di marzo. Ci sono un sacco di familiari che giustamente chiedono di riaccedere. Nel rispetto dell’autonomia della gestione delle case di riposo. Noi non siamo prevaricatori, noi diamo gli strumento, loro decidono. Stiamo parlando di 300 case di riposo e 30 mila ospiti.

Festival del Cinema di Venezia

«Dite al mondo che il Festival del cinema di Venezia si farà. Se i dati sono quelli di oggi, il Veneto ha più titolo di altre realtà di dirlo. Si deve fare, non esiste che rinunciamo anche a questa realtà. Abbiamo dovuto rinunciare alla Biennale di Architettura perchè la maggior parte degli ospiti non garantiva la presenza. E’ una fitta al cuore, non è mai accaduto».

Aperture confini

«Auspico che ci sia uno Schengen sanitario, l’Europa si metta nelle condizioni di riavviare le aperture in sicurezza. Se si fa in sicurezza non ci sono problemi. La metà giugno sia una dead line per le riaperture».

Piano da mezzo miliardo per le imprese

«L’assessore Marcato domani presenterà un piano da mezzo miliardo di euro per le imprese. Sarà un piano organico con risorse vere. Non basta ma aiuta. Questa tragedia vale posti di lavoro persi, mercati, contatti. Soprattutto il turismo ma io sono fiducioso».

Volontari civili

«Credo sia una cosa che non vedrà mai la luce e se la vedrà sarà un’altra cosa».

Voto

«Ho visto un emendamento per il 20 di settembre. Ad oggi la legge dice 25 settembre-25 dicembre. Noi avevamo fatto un incontro e un accordo con il ministro Lamorgese chiedendo di abbandonare la finestra autunnale e facciamo una che parte dal 6 di luglio con la possibilità di convocare solo le regioni, quindi non election day. Il comitato tecnico scientifico dice che le elezioni devono essere fatte prudenzialmente entro settembre. Quindi delle due, una. Viste la Corea e la Francia perchè non si fanno a fine luglio? Siamo in attesa».