«Brugnaro fa propaganda sulla pelle dei bambini»

La Cgil Funzione Pubblica di Venezia commenta l’annuncio sulla riapertura dei nidi e delle scuole per l’infanzia: «Nessun istituto è pronto»

«Apprendiamo dai giornali che il Comune di Venezia sarebbe prossimo all’apertura dei nidi e delle scuole dell’infanzia. Dobbiamo purtroppo constatare come le notizie emerse non rappresentino in alcun modo la situazione dei nostri servizi educativi e assistiamo alla propaganda politica sui diritti dei bambini».

Lo dichiara Daniele Giordano Segretario Generale Fp Cgil, che prosegue «Prima di tutto l’Amministrazione annuncia che le ausiliarie di Ames stanno svolgendo il lavoro di sanificazione utile per la prossima riapertura. La realtà però è che nessuna indicazione è stata data al personale Ames che è tuttora in sospensione del lavoro.
Quello che è avvenuto è che solo qualche lavoratrice è stata chiamata per aprire (letteralmente) gli asili alle Educatrici per alcune piccole incombenze come l’arrivo di nuovo mobilio».

«Per avviare tutti quegli interventi e misure per la prevenzione e il contenimento della diffusione dei Virus serve una programmazione su come impiegare il personale Ames, che non sono schiave al servizio del padrone da avvisare la sera prima per la mattina successiva, e che hanno bisogno anche di ricevere la formazione prevista, sui temi di prevenzione al Covid-19 e sugli aspetti di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, delle misure d’igiene e sanificazione, a tutela dei lavoratori e dei piccoli che frequentano queste strutture – spiega Giordano – Dire che tutto questo si sta facendo è fuorviante e lesivo della dignità dei lavoratori di Ames che si sentono coinvolti in una propaganda politica che niente ha a che vedere con la tutela dei piccoli frequentatori di asili e scuole d’infanzia».

«La confusione del Comune è talmente grande che le insegnanti e le educatrici oggi hanno ricevuto una mail in cui sono invitate ad andare a scuola a verificare la condizione degli spazi. Ma come? Il Comune è pronto ad aprire lunedì e non ha ancora verificato la condizione degli spazi? Non è certo compito delle educatrici fare la verifica degli spazi ma dell’Amministrazione dato che le educatrici e le insegnanti non sono preposte né alla verifica delle norme di sicurezza degli edifici né alla verifica delle norme igieniche – e aggiunge – Altro tema fondamentale è la riorganizzazione degli spazi ma anche qui la confusione regna sovrana»

La conclusione: «Serve serietà sui servizi educativi e non propaganda politica. La responsabilità della riapertura – conclude Giordano – è in capo al Governo che deve anche garantire le misure per la funzione pedagogica della scuola e non solo come un parcheggio ben igienizzato con guanti e mascherina. Il Comune eserciti il suo ruolo e non si dimostri come in tutti questi anni inadeguato ad occuparsi dei diritti dell’infanzia».

(Ph Comune di Venezia) 

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