Capua: «Vaccino arriverà ma va reso obbligatorio»

La virologa dell’University of Florida: «Il rischio è che lo useranno in pochi. E c’è bisogno di fondi»

«Sono convinta che il vaccino arriverà, ma c’è il rischio che lo useranno in pochi a meno che non sia reso obbligatorio con quello dell’influenza». Lo ha detto Ilaria Capua, direttore del One Health Center of Excellence, University of Florida (Usa), nel corso del webinar live “Il cammino della scienza e gli impatti per l’umanità organizzato da The European House – Ambrosetti”.

«Il vaccino arriverà – è convinta Capua – magari fra due anni, ma se abbiamo trovato la cura per l’Hiv, un virus difficile, sono convinta che il potenziale c’è: vaccini contro altri coronavirus che funzionano e sono immunogeni su modello animale, ce ne sono e gli animali si comportano nello stesso modo. Bisogna metterci i fondi», conclude.

(ph: imagoeconomica)