Ulss 1 Dolomiti, l’emergenza Covid non ha interrotto le cure palliative

L’azienda socio-sanitaria bellunese, in occasione della Giornata nazionale del Sollievo del 31 maggio, diffonde i dati sulle prestazioni svolte nel 2019

Azienda Ulss 1 Dolomiti, Belluno, 28 maggio 2020 – In occasione della Giornata nazionale del Sollievo, indetta a livello nazionale il 31 maggio 2020, l’Ulss 1 Dolomiti, diffonde i dati sulle attività delle Unità operative di Cure palliative per dare evidenza al quotidiano lavoro dei professionisti dell’azienda per alleviare il dolore nei malati terminali, non solo oncologici, e sostenere la famiglia nel delicato periodo del fine vita.

L’eccezionalità del momento, legato all’emergenza Covid, non consente la consueta celebrazione della Giornata del sollievo con l’attività di sensibilizzazione e informazione nelle piazze tradizionalmente organizzata in collaborazione con le associazioni di volontariato. Ma le cure palliative non si sono fermate e non si fermano. Anche in questo periodo emergenziale il sostegno ai malati e alle loro famiglie è continuato con la consueta attenzione e accoglienza che caratterizza la cultura del sollievo.

Distretto di Belluno

 Nel 2019 dall’Unità operativa di Cure Palliative di Belluno, diretta da Giuseppe Fornasier, sono stati assistiti a domicilio 314 pazienti di cui 61 non oncologici.

Per 75 pazienti c’è stata un’alternanza tra Hospice e domicilio.

Sempre nel 2019, il numero dei pazienti seguiti presso l’ambulatorio di Cure palliative di Belluno, Agordo e Pieve di Cadore è stato di 307; sono state effettuate 678 prestazioni infermieristiche e 1330 visite mediche.

Il tempo medio di cura dei pazienti presi in carico dalle Cure Palliative è stato di circa 67 giorni.

In Hospice ci sono stati 139 ricoveri, con un tasso di occupazione del posto letto dell’83,73% e una degenza media di circa 18 giorni. I pazienti seguiti solo a domicilio sono stati 239. I pazienti per i quali c’è stata un’alternanza tra Hospice e domicilio sono stati il 23,9%.

È stata consolidata, inoltre, l’attività di consulenza delle cure palliative intraospedaliera con un totale di 195 consulenze mediche.

Nel periodo Covid l’attività ambulatoriale è stata rimodulata come da indicazioni regionali per quanto riguarda l’attività ordinaria, mentre sono state garantite le urgenze e sono state valutate le situazioni particolari attraverso un monitoraggio telefonico quotidiano.

Sono state effettuate in tale periodo (a partire dal 1° marzo 2020): 138 visite ambulatoriali, 13 prestazioni infermieristiche, 53 consulenze psicologiche di cui 28 in videoconferenza.

L’assistenza domiciliare da parte dell’equipe di Cure Palliative è stata garantita ed  anzi implementata in quanto alcune terapie di supporto, prima eseguite ambulatorialmente, sono state effettuate a domicilio.