Magazzino di propilene distrutto dalle fiamme: rischio ambientale

Il rogo è divampato ieri in tarda serata alla Geo&Tex di Valbrenta. Sul posto oltre 40 pompieri, Arpav e polizia giudiziaria dei vigili del fuoco

Poco prima delle 22:30 di venerdì, i vigili del fuoco sono intervenuti per un incendio capannone divampato alla Geo&Tex 2000 di via Giusti a Valbrenta (VI).

Le fiamme, partite esternamente da un deposito di materiale, si sono subito estese anche all’attiguo magazzino interno collegato alla parte produttiva. Le squadre dei vigili del fuoco arrivate nell’immediatezza da Bassano, e a seguire da Vicenza, Cittadella, Thiene con i volontari, Padova, Treviso, Verona e Mestre con 5 autopompe, 4 autobotti, una cisterna chilolitrica, un carro schiuma, un’autoscala e oltre 40 operatori, coadiuvati dal funzionario di guardia e dal caposervizio, hanno iniziato le operazioni di spegnimento su più lati dell’ampia struttura. L’incendio fin da subito generalizzato ha bruciato la parte esterna e con una violenta combustione il magazzino interno, che contenevano il prodotto finito di materiali geotessili non tessuti oltre le materie prime (fibre di polipropilene o poliestere, agugliati e termo calandrati).

Il personale ha concentrato il massimo sforzo del salvaguardare la parte produttiva, che è stata salvata dopo oltre 4 ore di intenso lavoro, quando il rogo è stato circoscritto.

Il magazzino è collassato su stesso. L’incendio ha prodotto delle alte colonne di fumo per diverse ore, il personale dell’Arpav fatto intervenire dai vigili del fuoco ha effettuato un campionamento dell’aria della zona. I carabinieri hanno provveduto ha bloccare la strada per permettere i soccorsi. In mattinata erano ancora in corso le operazioni di minuto di spegnimento, che proseguiranno fino alla completa estinzione di tutti i focolai residui. Le cause dell’incendio sono al vaglio del personale di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco.

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