Covid, Silvestri: «Da riaperture nessuna conseguenza. Ma attenzione al ritorno»

Le parole del virologo: «La ritirata del virus dall’Italia continua ma dobbiamo prendere il seria considerazione una nuova ondata a dicembre-gennaio»

«La ritirata del virus dall’Italia continua. Anche oggi cala il numero totale dei ricoverati in terapia intensiva per Covid-19, scende il numero dei ricoveri ospedalieri totali e i casi attivi totali. Sono dati che indicano come le riaperture del 4 e del 18 maggio non abbiano minimamente scalfito il trend verso la risoluzione dell’epidemia». Lo sottolinea il virologo Guido Silvestri, docente negli Usa alla Emory University di Atlanta, nella sua rubrica social “Pillole di ottimismo”.

«Mentre speriamo di cuore che Sars-Cov-2 se ne vada per sempre, la chiara stagionalità dei coronavirus deve farci prendere molto sul serio la possibilità di un ritorno del virus in dicembre-gennaio. Per questo, invece di insistere su interventi a tappeto, nello spazio e nel tempo, di dubbia efficacia e che hanno gravi effetti avversi sull’economia e sul morale del Paese, sarà importante puntare su strategie chiave come monitoraggio e preparazione», esorta l’esperto.

(ph: imagoeconomica)