Crisi da Covid, Codacons: «Una Caporetto per il commercio italiano»

L’unico settore che regge è quello elettronico che segna un +27,1%. Il presidente Rienzi: «In molti stanno aumentando prezzi e tariffe per rifarsi, una scelta scellerata»

«Una Caporetto per il commercio italiano». Così il Codacons commenta i dati Istat sulle vendite al dettaglio, che ad aprile registrano un calo medio del -10,5% su mese e del -26,3% su anno. «Per i beni non alimentari si registra un calo record del -52,2% su base annua, praticamente le vendite risultano più che dimezzate rispetto allo stesso periodo del 2019. A beneficiare dell’emergenza Covid è il commercio elettronico, unico settore che segna una crescita delle vendite, pari al +27,1%», commenta Carlo Rienzi, presidente dell’associazione.

«Di fronte a questi dati disastrosi – continua – una parte del commercio sta reagendo aumentando prezzi e tariffe per rifarsi delle minori vendite degli ultimi mesi e dei maggiori costi legati al coronavirus. Una scelta scellerata che impedirà di far tornare gli acquisti ai livelli pre-Covid deprimendo i consumi, e che il governo deve stroncare subito con sanzioni verso chi rincara i listini al dettaglio», conclude Rienzi.

(ph: imagoeconomica)

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